Skip to content

Sulle proposte di shari’ah nella Costituzione…..e ruolo di “Al Azhar”

luglio 21, 2012

Egitto: Laicità in pericolo

 

Per comprendere tutto bisogna tornare al primo appuntamento con le urne dopo la rivoluzione, che fu un referendum sulla Costituzione. Piazza Tahrir, i rivoluzionari, i movimenti laici, volevano una nuova Costituzione per l’Egitto con rappresentanza di tutti i gruppi che avevano partecipato alla rivoluzione, ma Fratelli Musulmani e salafiti preferirono invece sfruttare i rapporti di forza che sapevano essergli favorevoli e creare l’Assemblea Costituente sulla base delle elezioni parlamentari che avrebbero poi vinto. I gruppi islamisti, all’indomani della cacciata di Mubarak, erano le uniche organizzazioni che potevano raggiungere ogni cittadino in Egitto, dalle campagne agli slums del Cairo, che grazie al welfare organizzato dalle moschee e organizzazioni religiose, erano esposti più di altri alla propaganda islamista. Un welfare che sostituiva lo Stato assente in questi quartieri enormi e poverissimi dove vive la maggioranza della popolazione egiziana, un welfare finanziato in gran parte dai paesi del Golfo, e che é servito alla Fratellanza e ai salafiti come strumento di reclutamento politico-religioso. Di conseguenza al referendum i gruppi islamisti tutti, senza eccezioni, indicarono ai cittadini egiziani di rifiutare la nuova Costituzione, che se fatta in quel momento avrebbe dovuto essere pluralista per forza di cose (e oggi l’Egitto probabilmente non sarebbe nelle condizioni disastrose, almeno dal punto di vista istituzionale, in cui si trova), e incitarono a tenersi la vecchia emendata di alcuni articoli. Tra l’altro c’era un articolo in particolare che rendeva apprezzabile la vecchia costituzione agli islamisti, era l’articolo 2, il quale recita che “i principi della shari’ah islamica sono la fonte principale di legislazione”. I gruppi islamisti speravano di mantenere questo punto, dandogli però più forza, dato che Mubarak lo aveva tradotto a livello legislativo in modo assai blando, adoperando la shari’ah essenzialmente solo nelle questioni civili.

L’articolo 2 é lo strumento e il mezzo che salafiti e vedremo quanto i Fratelli Musulmani, tireranno in mezzo in ogni discorso a venire sulla Costituzione. Perché é la possibilità concreta di arrivare all’implementazione della shari’ah così come la intendono i gruppi salafiti. Ora questa fase é in via di realizzazione, infatti  i salafiti hanno tentato di accordarsi con Al Azhar[1] per concordare un nuovo testo, dove insistono per togliere l’espressione “principi della shari’ah” e lasciare solo “la shari’ah”, mentre Al Azhar, anche se oggi in mano ad un imam che non é propriamente un amico dei salafiti, sta fintamente contrastando questa nuova e intensa campagna salafita a vantaggio di maggior potere per l’istituzione di “Al Azhar”.

Perché ci sarebbe una novità, forse frutto di un compromesso in questa delicata partita istituzionale che dovrebbe mettere in guardia tutti. Alcuni giornali progressisti avvertivano già nei giorni scorsi che Al Azhar avrebbe potuto trattare segretamente con i salafiti, barattando la laicità dello Stato egiziano che viene, perché la proposta che pare essere quella in campo é che rimangano sì “i principi della shari’ah”, ma che sarà Al Azhar e non più lo Stato a decidere che cosa rientra nel campo della shari’ah e che cosa no. Il grande timore dei laici è che questo si riveli il grimaldello per arrivare a praticare la shari’ah in Egitto, ed infatti non stanno mancando le prime immediate reazioni. Amr Mussa ha già obiettato che, con tutto il rispetto per l’indipendenza di Al Azhar, ma sarebbe un’interferenza troppo grande da parte di un organismo esterno al Parlamento. Ma il pericolo é serio, lo é oggi che l’imam di Al Azhar é una persona sicuramente non estremista, lo potrebbe diventare molto di più un domani che la Guida di Al Azhar fosse un imam salafita o comunque dell’islam politico….

E dobbiamo ritornare al punto di partenza: la nuova assemblea costituente é stata istituita con meno clamore della prima e che con ogni probabilità sarà sciolta nuovamente, un giudizio definitivo pende su di essa e dovrebbe sancire nuovamente l’illiceità di tale Costituente, scelta con gli stessi criteri che avevano portato alla sua invalidazione.

Il problema é che ma questo accordo con una delle istituzioni più forti dopo la ventata rivoluzionaria, Al Azhar, molto probabilmente rimarrà tra gli elementi che verranno tenuti come punti fermi con qualsiasi Costituente sarà decisa alla fine. Ovviamente i Copti, i cristiani tutti, gli shiiti, i Bahaii e le minoranze tutte sono molto preoccupate, soprattutto alla luce della nuova campagna lanciata proprio da Al Azhar per una nuova legge che colpisca duramente la blasfemia, con pene folli per chi inciterebbe contro il Profeta, le sue mogli, i suoi compagni, i Califfi Ben Guidati…..la si giustifica come deterrente alla diffusione del credo “shiita” in Egitto. Come se fosse una giustificazione…..

La laicità dello Stato rimane una delle questioni centrali per l’opposizione laica egiziana, e l’articolo 2 della Costituzione si é già rivelato essere lo strumento  con cui mirano a modificare i rapporti in senso di maggiore applicazione della shari’ah tutti i gruppi dell’islam politico, con i salafiti in testa….

Perciò l’attenzione su questo punto dovrà rimanere alta, perché l’Egitto non si trasformi in una sorta di stato militare come quello di Mubarak, con pennellate di islam politico ad agire nel campo etico-pubblico e culturale.


[1] “Egypt Independent-Al Masry al Youm”, 06/07/2012

Lascia un commento

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: